Art&Music

Architecture&Design

Cinema

Interreg

Contacts

Blog

Tuesday, August 30, 2005

Una vita non basta


Una nazione, a volte, deve fare i conti con il buon gusto, è difficile che questo avvenga per vie ufficiali, di solito il Grande Arbitro dei Costumi appare di soppiatto senza che nessuno l'abbia invitato. Penso alle monetine lanciate a Craxi e ai nostri "tristi" e "tristanzuoli" Piazzale Loreto e Porte Pie... nel caso dei Polacchi, essi sono vittime del Destino, e si comportano come tali. Uso ed abuso, essi erigono monumenti e dedicano strade quando ancora i protagonisti sono in vita. Fosse successo in Italia, i nostri si sarebbero attrezzati con migliaia d'amuleti, e poi, scaramanzia a parte, abbiamo sempre la sensazione che simili dediche siano rivolte a chi non le merita. Quindi ne attendiamo la morte per vedere se il demerito coincide con la celebrazione, c'è sempre la speranza di migliorare, no? In Polonia il Santo Padre ha avuto strada e monumenti dedicati ancora in vita e al momento del trapasso è avvenuto un vero delirio! Punta massima, qui chiamiamo a giudizio il buon gusto: la sua voce campionata inserita dentro brani da discoteca (simil-canto gregoriano), ripetuta non-stop dalle radio locali! Ieri sera si celebrava Solidarnosc qui, in Piazza del Teatro di Varsavia e il delirio della sua presunta morte, con la testimonianza di filmati d'epoca (era l'estate del 1980), attori che riprendevano, con un recitato patetico, frasi celebri e descrizioni del momento. Inutilmente i gruppi Hip-hop e rock polacchi (molto bravi) cercavano di scuotere gli animi. Niente da fare, la celebrazione con i cori lugubri dell'Orchestra Nazionale della Radio Polacca aveva preso il sopravvento. E Walesa, Kaczynski e tutti quelli che devono a quei mitici giorni il loro presente e passato politico, ne confermavano definitivamente la morte, in vita, di un movimento che ha trasformato la Polonia e il Mondo.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Monday, August 29, 2005

Ellen cerca lavoro!



Certo che ci vuole molta pazienza per realizzare questi javascript e come se fosse la protagonista di "Un lunes al sol" olandese, Ellen Pronk, di Rotterdam, inserisce nella sua web uno spot dove comunica che cerca lavoro! Affascinante e minimale, proprio così ci piace ;).

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Sunday, August 28, 2005

Ultima domenica d'agosto a Varsavia









0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Saturday, August 27, 2005

Far (not far) East


Si dice di tutto dei giapponesi, un po' come per gli italiani, a me divertono molto, vado spesso a mangiare nel ristorante di Sashi, ottima cucina sushi. La padrona ha dei nei birichini sul volto e una voce da comix, giovanissima credo ... per noi loro sono tutti uguali e noi per loro idem ... abbiamo il naso grande dicono.
Guardate queste foto tratte da un blog giapponese, sono forti no?
E ancora, un blog (in inglese) che ci svela tutte le curiosità dei sex shop del sol levante.

Dulcis in fundo il lavoro attraente su microanimazioni di Akinori OISHI


0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Test: Testosteron


Ieri sera non potevo credere ai miei occhi! Eppure è vero, esiste, non lo vedevo solo io, visibilissimo con un neon da peep show, è alla fine della strada della "Birra" a Stare Miasto di Varsavia (centro storico ricostruito interamente dopo la seconda guerra mondiale). Pare che sia la parte più "calda" di tutto il quartiere, te ne accorgi d'inverno quando c'è la neve, passa nel sottosuolo la conduttura principale dell'acqua calda (erogata dal Comune).
Un club nuovo forse ispiratosi a questo spettacolo teatrale? Saprete di più nei prossimi giorni ...
Unica cosa certa è che il locale "spinge", in qualche maniera, all'effusioni tra i sessi ...

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Friday, August 26, 2005

Due poltrone per uno ...


Da un paio di mesi alle fermate degli autobus e nei punti più trafficati di Varsavia sono comparse queste poltroncine di plastica dal design che ricorda un simil-Giugiaro anni 70, forme rotonde da pianeta "Papalla" e dai colori improbabili: arancione, verde pisello ...
E' un'iniziativa dell'imperioso Lech Kaczynski, sindaco della capitale polacca, un ex attivista di Solidarnosc che è oggi leader del partito di destra «Diritto e Giustizia» e che in autunno sarà certamente candidato alle prossime elezioni presidenziali.
Quest'anno, al primo storico Gay Pride di Varsavia, il sindaco è stato degnamente celebrato con un frenetico ballo del qua-qua (il cognome Kaczynski e' infatti un aggettivo costruito sulla parola "anatra"). Il paperotto non è molto amato dalla comunità libertaria polacca per i suoi atteggiamenti repressivi anche se si presenta con un'apparenza tollerante. Promuove manifestazioni jazz e scrive sulle famose poltroncine frasette vagamente "new age" : "Fermati, siediti qui, rilassati e rifletti ...". Bene, per la sua corsa alle presidenziali, possiamo consigliargli l'uso di questo splendido "Tuk-Tuk" a pedali con omino risciò annesso. E' mezzo più veloce che gli possiamo augurare, perchè ci siamo fermati, rilassati e abbiamo riflettuto ;)....

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Monday, August 22, 2005

E' morto ieri Moog

All'età di 71 anni per un cancro al cervello è morto ieri Robert Moog, l'inventore del sintetizzatore analogico, padre della musica elettronica. Per conoscere meglio questo genio musicale consiglio la visione di "Moog: a Documentary film", qui, invece, trovi il movie trailer.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Patricia sei un genio!


Il lavoro di Patricia Waller mi sembra esilarante e geniale, da non perdere!

2 Comments:

Leonardo said...

Effettivamente, dando un occhiata ai suoi lavori non si può ne rimanere indifferenti, ne negare che abbia proposto dei temi già inflazionati ma sicuramente elaborati ottenendo nuova chiave di lettura. Direi geniale.

Monday, 22 August, 2005  
Salvatore said...

Sì, ha un approccio fresco e ironico, mi piace che ti piaccia!

Wednesday, 24 August, 2005  

Post a Comment

<< Home

Sunday, August 21, 2005

A long good-bye


Domani lascio Kiev, comincio un lento ritorno a Varsavia, senza dubbio: così vicino, così lontano!
Impiegherò due giorni a tornare, distanze a parte, vi sono circa 800 km. tra le due capitali, diciamo che farò scalo tecnico a Lutsk, capoluogo di regione del Volyn.
In tutto, oltre alla sosta, impiegherò circa 18 ore d'auto, attraverso strade impossibili e autostrade improbabili. In Ucraina le buche rallentano la marcia, in Polonia vi sono "binari" sull'asfalto. Il primo caso è per una evidente mancanza di fondi che porta la manutenzione delle strade solo nella capitale, nel secondo caso siamo di fronte a una probabile "sottrazione" di fondi. L'usura dei copertoni sul materiale bituminoso all'acqua di rose, frutto di recenti corruttele, hanno tracciato un pericolosissimo solco dal centro alla periferia.
Si conclude, oltre alla mia visita, un periodo di "libero ingresso" nel Paese, dal primo settembre per entrare in Ucraina ci vorrà il visto. Le motivazioni della sua sospensione sono sorprendenti: il regime d'ingresso senza visto è stato concesso per lo svolgimento della manifestazione Eurovision, che, come i più informati di trash musicale sapranno, la kermesse nazionalpopolare si è tenuta quest'anno proprio a Kiev. Del resto mi sembra giusto, ben venga questo trionfo del mal gusto visto che oggi ha più facilità di viaggiare un panino alla carne e formaggio.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Saturday, August 20, 2005

(il tramonto dell'Occidente sarà il gran sole d'Oriente?)



Incontrai Carlos Castaneda in sogno, aveva le convulsioni dal dolore di stomaco, un'eccesso di "mescalito" supposi ... Don Juan aveva pensato una linea pret-a-porter, inutilmente tentò di convincermi ad indossare i capi da rituale, sapete, sono italiano, siamo così noi italiani. Aspettai l'alba sul Dnpr (rive gauche) ascoltando questa bellissima canzone di Okean El'zi... (il tramonto dell'Occidente sarà il gran sole d'Oriente?).

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Friday, August 19, 2005

Terror Vacui



La grande arte è sempre stata scandalosa, lo era Caravaggio (dipingeva Santi a piedi nudi e metteva in primo piano disgraziati e frutta). Antonello da Messina provocò il terrore tra i suoi committenti presentando "L'Annunciazione" con in nuce elementi di prospettiva.
Maurizio Cattelan vive tra Milano e New York, in piccoli appartamenti privi di mobili, cambia regolarmente guardaroba ogni stagione regalando i suoi abiti agli amici, lavora al telefono con i fornitori, materiali esecutori delle sue sculture.
Gioca con i nostri sensi di colpa e i suoi lavori evocano il terrore di un mondo inaudito e mai visto anche se è sotto il naso di tutti.
Hitler che prega e Papa Giovanni Paolo Secondo schiacciato da una meteorite, i bambini impiccati appesi ad un albero della centralissima Piazza 24 maggio di Milano, sono solo un esempio della iconologia inquieta di questo giovane-vecchio artista italiano.
Link.

0 Comments:

Post a Comment

<< Home

Monday, August 15, 2005

Il Gelato sacro, ologramma d'Italia

Gusta il gelato al Puffo, cos'è? Una massa azzurra zuccherata non meglio specificata... (nell'immaginario sadico dell'inventore un sacrificatore puffiano tritava Puffi e li convertiva in dolce da passeggio, chissà?).
Però del povero omino azzuro non si parla in quest'articolo del Guardian Unlimited ma si pone l'accento sul nuovo gelato all'aceto balsamico o al pomodoro.
Facciamo notizia aldilà della pizza.
Nell'articolo, inoltre, "ribattuti" stralci d'intervista del Corriere a Giancarlo Timballo (di che, di carne o di maccheroni? In nomen omen...) presidente di "qualcosa" del gelato italico. Link

2 Comments:

Leonardo said...

Già l’articolo conclude dicendo che il gusto preferito dagli italiani rimane il cioccolato. E da quì mi sorge una riflessione, ovvero per quanto è vero che gli Chef possono estrarre dal loro cappello di nuove ricette e lanciare mode alla fine le cose più semplici rimangono le migliori. Insomma quanti sarebbero capaci di non addentare una barretta di cioccolato o divorarsi un pacchetto di patatine che si possono trovare in qualsiasi negozietto?

Monday, 15 August, 2005  
Salvatore said...

...bè dipende dal cioccolato e dalle patatine caro Leonardo, c'è di tutto e per tutti i gusti, stanno per uscire le patatine firmate Ferran Adrià (chef de "El Bulli", forse il miglior cuoco al mondo) per non parlare dei ciocco griffe!

Tuesday, 16 August, 2005  

Post a Comment

<< Home

Sunday, August 14, 2005

Dobbiamo essere 52.000.000, facciamo l'amore!



Kiev, Ucraina, da circa un mese è partita una campagna pubblicitaria divertentissima, di cui avete qui sopra un esempio. "Dobbiamo essere 52.000.000, facciamo l'amore!" In un primo momento tutto questo suona come un ritorno della pianificazione familiare di stampo "sovietico", ma con dentro qualcosa di nuovo. Lennon incontra Kruschov, andata e ritorno, il socialismo reale e i figli dei fiori.
Forse assistiamo al varo definitivo del socialismo surreale?
Eppure una logica c'è, il paese, indipendente dall'Unione Sovietica dal 1991, soffre un'emorragia continua, più di quattrocentomila persone l'anno espatriano in cerca di migliori condizioni. Ma la campagna ha una marcia in più: "Al Paese mancano calciatori, facciamo l'amore!" e ancora "Non abbiamo premi Oscar, facciamo l'amore!" (cfr. l'ultima foto)

4 Comments:

Pietro said...

Interessante soprattutto per chi si trova in vacanza da quelle parti, chissà mai che...
Ad ogni modo bisognerebbe affiggere un pò di quei manifesti tradotti in inglese negli USA, voglio dire Bill Clinton al posto di Bush avrebbe avuto altro a cui pensare invece di fare la guerra... No, mi sbaglio, la guerra serve anche a distrarre l’opinione pubblica dai problemi quotidiani del paese, ma quelli sono altri discorsi...

Monday, 15 August, 2005  
Salvatore said...

Pietro, la campagna è proprio invasiva, non si può fare a meno di vederla, quindi si suppone che la popolazione sia informata, quindi anche le ragazze ...

Tuesday, 16 August, 2005  
Elvira Coot said...

Una simile campagna evoca uno zapping di immagini "serie" e "meno serie"... dai Lebensborn Himmleriani ai lenoni di certa filmografia dei Monty Pyton...
Uno Stato Prossenetico che incentiva la (ri)produzione differenziata di massa...

Ma quale sarà il target della campagna? Il Maschio-Ucraino-Medio perchè troppo svogliato? La Femmina-Ucraina-Media per dissuaderla dall'esercitare in zone extraterritoriali?

Risolverebbero tutti i loro problemi riconvertendo la stessa campagna a fini turistici: legioni e legioni di Maschi-Occidentali-Medi riporterebbero la montagna a maometto, rinnovando così lo stantìo dna sovietico e scongiurando le transumanze di massa in territori occidentali di fanciulle ucraine dalle ben note qualità.

I classici due piccioni con una fava... e "hony soit qui mal y pense" :-))

Tuesday, 16 August, 2005  
Salvatore said...

Cara Elvira, il prossenetismo non ha mai tra i suoi fini la procreazione, da qui il termine: "gran figlio di...."!
Credo piuttosto a un fenomeno di trasformismo, si prova a rendere accettabile il piccolo inferno quotiano ucraino, dove corruzione e sommerso sono pratica comune...

Friday, 19 August, 2005  

Post a Comment

<< Home

Friday, August 12, 2005

Buon viaggio!

5 Comments:

flavia said...

ciao Ferlix...
Molto felix di essere la prima e la prox.

Friday, 19 August, 2005  
Salvatore said...

Cara Flavia,
non avevo dubbi su la tua partecipazione ... staionline...ne vedremo di belle!
Un abbraccio e a presto,
sono nella Patria Aretusea 13-14- Sett.

Friday, 19 August, 2005  
flavia said...

quelle date mi ricordano il Magna Grecia Festival, di cui parlavo a Trotta della Barley, ieri davanti all'Ara di ierone, e gli dicevo chi è Ferlix!
Baci

Friday, 19 August, 2005  
flavia said...

dimenticavo: sto andando a vedere i planet funk, e domani i Cure, per l'ennesima volta...e poi festa al Cabana anni '80.
Non sono quella ventenne bellissima di prima, ma ce la caviamo molto bene...come dice mia sorella: finchè i ragazzini in due sul motorino si girano, va tutto bene!

Friday, 19 August, 2005  
Salvatore said...

.... mmmmm mi ricordo bene!
Bacibaci
anche alla sorellina!

Friday, 19 August, 2005  

Post a Comment

<< Home