La Sicilia come metafora

Provenzano con mille euro nel "pannolone", comica verifica del posto giusto per ogni cosa, il denaro rettifica, vista la vicinanza pelvica, serpeggia e modifica i rapporti.
Quale banca migliore della "patta" del pantalone: cresce una speranza tra le gambe e le bande.
Il re silenzioso controlla, anziano, lento e paziente, osserva lo scorrere del lavoro del crimine, il male come il bene ha bisogno di pietre filosofali, piombo e bismuto da trasformare.
Lavorare con lentezza da una camera, senza vista, sulla campagna siciliana.
Leggiamo quest'acuta descrizione di Provenzano, Re silenzioso e in ascolto, ad opera di STEFANO BARTEZZAGHI de "La Repubblica".
Bartezzaghi cura la rubrica "Lessico e nuvole" e ci regala quotidianamente equilibrismi semantici ed ebbrezze linguistiche.
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