PAROLIBERE, CUt -oUT!

Zang, zang, tumb, tumb! Parolibere in questi video, apparentemente molto differenti, però simili nel senso. Le immagini tagliate cambiano forma, le parole prendono corpo e autonomia. Scappano di bocca, riempiono finalmente la scena. Prima di passare ai videoclip godetevi questo Helvetica Vs Arial.
Il primo clip è di Vinicio Capossela "Marajà" by Ago Panini, assolutamente fuoritempo, ci riporta all'italietta perduta, aleggia lo spirito di Filippo Tommaso Marinetti, ricorda "Egitto" e tutta l'estetica futurista.
Ancora parolibere e immagini in azione per Hexstatic (ft. Juice Aleem) con "Distorted Minds".
Dulcis in fundo, la liberazione totale avviene scappando dalla cornice di una foto, Sia con "Breathe me"!



Essendo io un grafico, devo ammettere di essermi divertito molto a uccidere l’Arial usando le lettere dell’Helvetica.
Inoltre devo aggiungere che l’Arial è molto odiato dalla mia categoria, in quanto quel font non è altro che un imitazione per chi non volesse pagare la licenza dell’Helvetica. Ha preso piede Essendo utilizzato prevalentemente su PC. Insomma è come un Rolex taroccato e che per questo motivo è più diffuso dell’originale.
Inoltre devo dire di avere apprezzato davvero molto i videoclip segnalati da Ferlix. Il primo "Maraja" è ralizzato con una tecnica interessante e non molto costosa. Divertente anche la canzone. Il secondo "Distorted Minds" l’ho apprezzato per la semplice trovata (lettere e foto che escono dalla bocca) ma non mi è piaciuto più di tanto. Mi ha invece meravigliato "Breathe me", sia per l’idea che per la realizzazione tecnica. Ci devo studiare dietro (intendo dire sono un grafico televisivo) e chissà che non mi torni utile in futuro.
Grazie Leo per la tua costanza!
Quando posso dò un occhiata più che volentieri al tuo sito.
Ho molto apprezzato questo post in particolare. Le tecniche di realizzazione di queste clip rappresentano per me uno spunto interessante.