Due poltrone per uno ...

Da un paio di mesi alle fermate degli autobus e nei punti più trafficati di Varsavia sono comparse queste poltroncine di plastica dal design che ricorda un simil-Giugiaro anni 70, forme rotonde da pianeta "Papalla" e dai colori improbabili: arancione, verde pisello ...
E' un'iniziativa dell'imperioso Lech Kaczynski, sindaco della capitale polacca, un ex attivista di Solidarnosc che è oggi leader del partito di destra «Diritto e Giustizia» e che in autunno sarà certamente candidato alle prossime elezioni presidenziali.
Quest'anno, al primo storico Gay Pride di Varsavia, il sindaco è stato degnamente celebrato con un frenetico ballo del qua-qua (il cognome Kaczynski e' infatti un aggettivo costruito sulla parola "anatra"). Il paperotto non è molto amato dalla comunità libertaria polacca per i suoi atteggiamenti repressivi anche se si presenta con un'apparenza tollerante. Promuove manifestazioni jazz e scrive sulle famose poltroncine frasette vagamente "new age" : "Fermati, siediti qui, rilassati e rifletti ...". Bene, per la sua corsa alle presidenziali, possiamo consigliargli l'uso di questo splendido "Tuk-Tuk" a pedali con omino risciò annesso. E' mezzo più veloce che gli possiamo augurare, perchè ci siamo fermati, rilassati e abbiamo riflettuto ;)....



